lunedì 2 aprile 2018

Quando ti dici che nulla è cambiato...

... a 15 anni per fare la ribelle compravi le sigarette di nascosto. Le dividevi con le amiche e le si comprava a turno. Per non essere scopribile da mamma e papà usavi un linguaggio in codice che nemmeno il KGB... le chiamavi "le bionde". Parlavi al telefono con le amiche e con nonchalance lasciavi cadere lì un "allora le bionde le porto io?" passando quasi per una coinvolta in traffici di mignotte dell'est. Passano gli anni e ti ritrovi ai 30. Hai un lavoro, una casa, un gatto psicopatico e un tizio che misteriosamente si ostina a rimanerti a fianco. Insomma un'apparenza di normalità, come quella che avevi a 15 anni. E ancora conservi nel profondo il desiderio di fare quella che delle regole se ne fotte (francesismo voluto). Perchè alla fine, lo sai, resti un'impenitente monella. Le sigarette non le fumi più, ma la notte, anzichè dormire, cazzeggi su internet fino a tardi. Anche se dovresti studiare. Anche se la mattina alle 5 la sveglia suona.

Io sì che sono una vera ribelle.

(malemale, stiam messe male).

venerdì 30 marzo 2018

Pensieri: tanti
Tempo: pochissimo
Sogni nel cassetto: a furia di collezionarne hanno cominciato a debordare e a realizzarsi (quindi il trucco parrebbe essere quello di non smettere mai)
Vita: ah, che bel ricordo



mercoledì 21 giugno 2017

Serve un forte contatto con il proprio Io più profondo per riuscire a vivere tutti i cambiamenti che la vita impone senza perdere mai se stessi, senza sentirsi smarriti in mezzo al caos. Soprattutto quando il quadro astrale ci mette lo zampino e fa in modo che si nasca "caleidoscopici e visionari".
Un grazie sincero a tutte le persone che hanno concimato la mia vita, permettendo alle piante di crescere, ai fiori di sbocciare e a me di essere una persona felice.
Oggi è un'ottima giornata per festeggiare un anniversario.