Ma da dove viene l'onnipotenza infantile se non dalla grandiosità della visione che accompagna l'anima in questo mondo?
- J. Hillman,
Il codice dell'anima.
Ma da dove viene l'onnipotenza infantile se non dalla grandiosità della visione che accompagna l'anima in questo mondo?
Poiché la disperazione era un eccesso che non gli apparteneva, si chinò su quanto era rimasto della sua vita, e riiniziò a prendersene cura, con l’incrollabile tenacia di un giardiniere al lavoro, il mattino dopo il temporale.
Tutti in varia misura temiamo il giudizio degli altri, ma chi non si ama consuma la quasi totalità della propria energia vitale nel tentativo di piacere agli altri, con il risultato, spesso, di piacere sempre meno.
E, nella vita di tutti i giorni, nient'altro da fare che continuare rispettabilmente ad avere l'enorme pretesa di essere se stesso, con tutta l'onta di essere, invece, solo la maschera di uomo ideale.